Ordinanza del Sindaco di Roccella Jonica n° 30 del 13.03.2020

Oggetto: Attività indifferibili che devono essere rese in presenza da personale del Comune


IL SINDACO

Premesso:

- che l’art. 50, comma 2 del d.lgs. n. 267/2000 stabilisce, in relazione al Sindaco come capo dell’Amministrazione, che lo stesso sovrintende al funzionamento dei servizi e degli uffici e all'esecuzione degli atti;- che rispetto a tale competenza, la giurisprudenza ha evidenziato la possibilità, per il Sindaco, di adottare atti a valenza macro-organizzativa;

Premesso:

• che la diffusione del virus Covid-19 ha determinato una situazione per la quale è stata dichiarata l’emergenza e in relazione alla quale sono stati adottati vari provvedimenti finalizzati al contenimento del contagio e alla migliore gestione delle situazioni di criticità derivanti dallo stesso, con la definizione di misure rivolte sia ai cittadini sia alle organizzazioni pubbliche e private;


• che l’art. 1 del d.l. n. 6/2020, conv. in l. n. 13/2020, stabilisce che:


a) “allo scopo di evitare il diffondersi del COVID-19, nei comuni o nelle aree nei quali risulta positiva almeno una persona per la quale non si conosce la fonte di trasmissione o comunque nei quali vi è un caso non riconducibile ad una persona proveniente da un'area già interessata dal contagio del menzionato virus, le autorità competenti, con le modalità previste dall'articolo 3, commi 1 e 2 (dello stesso d.l.), sono tenute ad adottare ogni misura di contenimento e gestione adeguata e proporzionata all'evolversi della situazione epidemiologica” (comma 1);


b) che “tra le misure di cui al comma 1, possono essere adottate anche le seguenti:


(…)


k) chiusura o limitazione dell'attività degli uffici pubblici, degli esercenti attività di pubblica utilità e servizi pubblici essenziali di cui agli articoli 1 e 2 della legge 12 giugno 1990, n. 146, specificamente individuati;


(..)


o) sospensione o limitazione dello svolgimento delle attivita' lavorative nel comune o nell'area interessata nonche' delle attivita' lavorative degli abitanti di detti comuni o aree svolte al di fuori del comune o dell'area indicata, salvo specifiche deroghe, anche in ordine ai presupposti, ai limiti e alle modalita' di svolgimento del lavoro agile, previste dai provvedimenti di cui all'articolo 3” (comma 2);


• che l’art. 2 dello stesso d.l. n. 6/2020 stabilisce che “le autorità competenti, con le modalità previste dall'articolo 3, commi 1 e 2, possono adottare ulteriori misure di contenimento e gestione dell'emergenza, al fine di prevenire la diffusione dell'epidemia da COVID-19 anche fuori dei casi di cui all'articolo 1, comma 1”;


• che l’art. 3 dello stesso d.l. n. 6/2020 stabilisce che “le misure di cui agli articoli 1 e 2 sono adottate, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, con uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro della salute, sentiti il Ministro dell'interno, il Ministro della difesa, il Ministro dell'economia e delle finanze e gli altri Ministri competenti per materia, nonchè i Presidenti delle regioni competenti, nel caso in cui riguardino esclusivamente una regione o alcune specifiche regioni, ovvero il Presidente della Conferenza delle regioni e delle province autonome, nel caso in cui riguardino il territorio nazionale”;


• che l’art. 35 del successivo d.l. n. 9/2020 stabilisce che “a seguito dell’adozione delle misure statali di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 non possono essere adottate e, ove adottate sono inefficaci, le ordinanze sindacali contingibili e urgenti dirette a fronteggiare l’emergenza predetta in contrasto con le misure statali”;


• che in attuazione di quanto previsto dagli articoli 1, 2 e 3 del d.l n. 6/2020 conv. in l. n. 13/2020 sono stati adottati, per la definizione di specifiche misure di contenimento:


a) il d.P.C.M. 8 marzo 2020, che ha stabilito specifiche misure per una serie di aree del territorio nazionale, prevedendo in particolare all’art. 1, comma 1, lett. e) che “si raccomanda ai datori di lavoro pubblici e privati di promuovere, durante il periodo di efficacia del presente decreto, la fruizione da parte dei lavoratori dipendenti dei periodi di congedo ordinario e di ferie, fermo restando quanto previsto dall'articolo 2, comma 1, lettera r)”;


b) il d.P.C.M. 9 marzo 2020, che ha stabilito l’estensione delle misure previste dal d.P.C.M. 8 marzo 2020 all’intero territorio nazionale sino al 3 aprile 2020;


c) il d.P.C.M. 11 marzo 2020, che:


c.1.) all’art. 1, stabilisce un’ulteriore serie di misure allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sull’intero territorio nazionale, prevedendo al comma 1, punto 6 che “fermo restando quanto disposto dall’art. 1, comma 1, lettera e) , del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo 2020 e fatte salve le attività strettamente funzionali alla gestione dell’emergenza, le pubbliche amministrazioni, assicurano lo svolgimento in via ordinaria delle prestazioni lavorative in forma agile del proprio personale dipendente, anche in deroga agli accordi individuali e agli obblighi informativi di cui agli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81 e individuano le attività indifferibili da rendere in presenza”;


c.2.) all’art. 2 che le disposizioni del decreto producono effetto dalla data del 12 marzo 2020 e sono efficaci fino al 25 marzo 2020;


Tenuto conto:


• che la Direttiva del Ministro della Pubblica Amministrazione n. 2/2010 del 12 marzo 2020 precisa che:

a) le misure adottate per l’intero territorio nazionale sono, fra l’altro, finalizzate a ridurre la presenza dei dipendenti pubblici negli uffici e ad evitare il loro spostamento; tuttavia non pregiudicano lo svolgimento dell’attività amministrativa da parte degli uffici pubblici;


b) le amministrazioni, nell’ambito delle proprie competenze istituzionali, svolgono le attività strettamente funzionali alla gestione dell’emergenza e le attività indifferibili con riferimento sia all’utenza interna (a titolo esemplificativo: pagamento stipendi, attività logistiche necessarie per l’apertura e la funzionalità dei locali) sia all’utenza esterna;


c) in considerazione delle misure in materia di lavoro agile previste dai provvedimenti adottati in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID- 19, le pubbliche amministrazioni, anche al fine di contemperare l’interesse alla salute pubblica con quello alla continuità dell’azione amministrativa, nell’esercizio dei poteri datoriali assicurano il ricorso al lavoro agile come modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa, fermo restando quanto previsto dall’articolo 1, comma 1, lettera e) del DPCM 8 marzo 2020;


Considerato:


• che in relazione all’attuazione di quanto previsto dall’art. 1, comma 1, lett. e) del d.P.C.M. 11 marzo 2020 è necessario individuare le attività indifferibili da rendere in presenza;


• che, in relazione all’individuazione di tali attività è possibile assumere a parziale riferimento:


a) la classificazione dei servizi pubblici essenziali definita dall’art. 1 della legge n. 146/1990 come specificata dall’Accordo collettivo nazionale in materia di norme di garanzia del funzionamento dei servizi pubblici essenziali nell’ambito del Comparto Regioni – Autonomie Locali del 19 settembre 2002, come integrato dall’accordo dell’8 marzo 2016;


b) la classificazione dei servizi locali indispensabili dei comuni, delle province e delle comunità montane stabilita dal d.m. Interno 28 maggio 1993;


che l’individuazione delle attività indifferibili da rendere in presenza si configura come presupposto necessario per gli atti di organizzazione relativi all’applicazione del lavoro agile e incide temporaneamente sull’assetto funzionale del Comune, risultando pertanto atto di macro-organizzazione;


che alcune attività individuate come indifferibili da rendere in presenza potranno essere realizzate mediante modalità di lavoro agile, quando siano sperimentate soluzioni che consentano il loro sviluppo attraverso a distanza mediante strumenti informatici;


che le attività individuate come indifferibili da rendere in presenza dovranno essere svolte dai dipendenti dell’Amministrazione nel rispetto delle misure di prevenzione del contagio da virus Covid-19 indicate nei suindicati decreti;


Visto lo Statuto comunale, in particolare gli artt. 24 e 25 relativi alle competenze del Sindaco quale capo dell’Amministrazione;


Visto 2 del Regolamento Unico del Personale, relativo ai poteri degli Organi di Governo in relazione all’adozione di atti di organizzazione;


DECRETA

1. In attuazione di quanto previsto dall’art. 1, comma 1, lett. e) del d.P.C.M. 11 marzo 2020 sono individuate, nell’Allegato A le attività indifferibili che devono essere rese in presenza da personale del Comune, in base alle condizioni e secondo le modalità per ciascuna specificate.

Il presente atto costituisce atto di organizzazione generale e deve essere assunto a riferimento dai Responsabili dei Servizi e dall’Amministratore Unico della Jonica Multiservizi SPA in relazione agli atti di organizzazione che ciascuno di essi dovrà adottare in relazione all’individuazione, nei Settori/Servizi di propria competenza, delle risorse umane da assegnare alla gestione delle suindicate attività.


Il Sindaco

Dott. Vittorio Zito


ALLEGATO A


AREA AFFARI GENERALI E SERVIZI ISTITUZIONALI

Attività di Back Office: gli uffici rimangono CHIUSI al pubblico e svolgono i seguenti servizi· Supporto agli organi istituzionali· Gestione del Personale· Gestione della PEC e della Posta OrdinariaAttività di Front Office: gli uffici ricevono solo su appuntamento prenotabile con le seguenti modalità: chiamando allo 0964 84227-8 e scegliendo la guida selezionando Area Affari Generali e Funzioni Istituzionali – 1 oppure scrivendo a anagrafe@roccella.it, e svolgono i seguenti servizi: · Il Servizio di anagrafe e di stato civile Riceve SOLO SU APPUNTAMENTO. Per prenotarsi telefonare allo 0964 84227-8 e seguire la guida selezionando Area Affari Generali e Funzioni Istituzionali – 1, oppure scrivere vie email a: anagrafe@roccella.it. L’ufficio erogherà esclusivamente i seguenti servizi: Carte Identità rilasciate solo se strettamente necessarie, invitando gli utenti ad avanzare richiesta solo nel caso in cui non si disponga di altro documento di riconoscimento. Matrimoni e unioni civili vengono svolti solo con la presenza dei diretti interessati (sposi e testimoni), in quanto le cerimonie sono vietate. Cittadinanza i giuramenti si effettuano solo su appuntamento, limitando la presenza al solo giurante. Dichiarazioni di nascita solo su appuntamento. Sono regolarmente ricevute denunce di morte, richieste di autorizzazione ai trasporti funebri, richieste di autorizzazioni a sepoltura.· Il Servizio Protocollo rimane aperto al pubblico con la seguente disciplina: l’Ufficio Protocollo non riceverà alcuna comunicazione proveniente da soggetti giuridici che abbiano l’obbligo di comunicare mediante utilizzo di PEC (a titolo di esempio: professionisti, imprese, enti pubblici o privati individuati mediante partita iva, ecc). Dette comunicazioni potranno essere inoltrare ESCLUSIVAMENTE via pec all’indirizzo protocollo.roccellaionica@asmepec.it. L’attestazione di avvenuta consegna vale come avvenuta protocollazione. Sarà possibile richiedere sempre via pec la comunicazione degli estremi di protocollazione. Le suddette disposizioni valgono anche per le comunicazioni aventi ad oggetto procedimenti propri dell’Area Tecnica ed Urbanistica. Dal 13 marzo al 4 aprile l’Ufficio protocollo sarà aperto al pubblico, per la sola ricezione di comunicazioni diverse da quelle di cui al punto precedente, dal LUNEDI’ AL VENERDI’ DALLE ORE10.00 ALLE ORE 11.00. Si fa appello ai cittadini e agli utenti di limitare le comunicazioni a quelle caratterizzate da estrema urgenza e che risultano indifferibili. L’accesso agli uffici sarà contingentato in modo da garantire la distanza interpersonale di 1 metro.


AREA PROGRAMMAZIONE E FINANZE

Attività di Back Office: gli uffici rimangono CHIUSI al pubblico e svolgono i seguenti serviziGestione del bilancio comunale Liquidazione e pagamento degli stipendiAttività di Front Office: gli uffici ricevono solo su appuntamento prenotabile con le seguenti modalità: chiamando allo 0964 84227-8 e scegliendo la guida selezionando Area Programmazione e Finanze – 2 oppure scrivendo a ragioneria@roccella.it e svolgono i seguenti servizi:

· Servizi tributi Riceve SOLO SU APPUNTAMENTO. Per prenotarsi telefonare allo 0964 84227-8 e seguire la guida selezionando Area Programmazione e Finanze – 2, oppure scrivere vie email a: tributi@roccella.it. L’ufficio erogherà esclusivamente i servizi di assistenza al pubblico per la gestione di pagamenti in scadenza entro il 4 aprile 2020. Ogni altra richiesta dovrà essere respinta.


AREA INFRASTRUTTURE E SVILUPPO DEL TERRITORIO

Attività di Back Office: gli uffici rimangono CHIUSI al pubblico e svolgono i seguenti servizi:· Liquidazione delle spese e gestione dell’iter amministrativo di realizzazione delle opere pubbliche.· Sono sospese fino al 4 aprile 2020 le attività relative alla direzione dei lavori nei cantieri attivi per la realizzazione di opere/lavori al netto di quelle che il Responsabile di Area dovesse ritenere indifferibili per tutelare l’incolumità pubblica.Attività di Front Office: gli uffici ricevono solo su appuntamento prenotabile con le seguenti modalità: chiamando allo 0964 84227-8 e scegliendo la guida selezionando Area Infrastrutture e Territorio– 3 oppure scrivendo a urbanisitica@roccella.it e svolgono i seguenti servizi: · Servizio Urbanistica Riceve SOLO SU APPUNTAMENTO. Per prenotarsi telefonare allo 0964 84227-8 e seguire la guida selezionando Area Infrastrutture e Territorio – 3, oppure scrivere vie email a: urbanistica@roccella.it. L’ufficio erogherà esclusivamente i servizi di assistenza al pubblico per la gestione di adempimenti in scadenza al 4 aprile. Ogni altra richiesta dovrà essere respinta.


AREA SERVIZI ALLA PERSONA E ALLA COMUNITA’

Attività di Back Office: gli uffici rimangono CHIUSI al pubblico e svolgono i seguenti servizi· Liquidazione delle spese e gestione dell’iter amministrativo di acquisizione di beni e servizi e di ogni altro adempimento in scadenza al 4 aprile.Attività di Front Office: gli uffici ricevono solo su appuntamento prenotabile con le seguenti modalità: chiamando allo 0964 84227-8 e scegliendo la guida selezionando Area Servizi alla persona e alla Comunità – 4 oppure scrivendo a politichesociali@roccella.it e svolgono i seguenti servizi: · Servizio di assistenza alla popolazione. E’ attivato per l’emergenza COVID 19 un servizio di servizio di pronto intervento e di assistenza alla popolazione. Il servizio si attiva chiamando il numero dedicato 3666283741


AREA CONTROLLO DEL TERRITORIO

Attività di Back Office: gli uffici rimangono CHIUSI al pubblico e svolgono i seguenti servizi· Prestazioni minime riguardanti:

o attività richiesta dall'autorità giudiziaria e interventi in caso di trattamenti sanitari obbligatori;

o attività di rilevazione relativa all’infortunistica stradale;

o attività di pronto intervento;

o attività della centrale operativa;

o vigilanza casa municipale;


Attività di Front Office: gli uffici rimangono aperti al pubblico ogni giorno dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 16.00 esclusivamente per la segnalazione di necessità connesse alla emergenza Covid 19. E’ attivato per l’emergenza COVID 19 un servizio di pronto intervento e di assistenza alla popolazione. Il servizio si attiva chiamando il numero dedicato 3666283741


CIMITERO COMUNALE


Il Cimitero comunale sarà CHIUSO fino al 4 aprile 2020. E’ garantita la la ricezione delle salme presso il cimitero, ma sono sospese tutte le cerimonie funerarie (art. 2, c. 1, lett. v). E' consentito accompagnare il feretro in spazio aperto, mantenendo la distanza di almeno 1 metro. Il numero massimo di persone che possono accompagnare il feretro è fissato in 8.


SERVIZI AFFIDATI IN CONVENZIONE ALLA JONICA MULTISERVIZI SPA


Servizi connessi alla distribuzione dell'acqua potabile

Il servizio di fornitura di acqua, deve essere garantito attraverso un numero di personale minimo nonché con la reperibilità delle squadre di pronto intervento ove normalmente previste. Sono sospesi tutti i cantieri che non rivestono carattere di urgenza finalizzati alla erogazione del servizio di acqua potabile.


Servizi di fognatura e di depurazione

Sono sospesi i cantieri ad esclusione degli interventi manutentivi e di rispristino urgente della rete idrica, fognaria e di depurazione, con ridotto numero di squadre di pronto intervento in reperibilità 24 ore su 24;


Servizi di nettezza urbana

Il servizio dovrà essere garantito anche con attività parziali relative al ciclo integrato dei rifiuti (es. spazzamento), con ridotto numero di personale e entro gli standard minimi previsti per il servizio.


Servizi di viabilità

Sono sospesi i cantieri, ad esclusione degli interventi manutentivi e di rispristino urgente della rete stradale, con ridotto numero di squadre di pronto intervento in reperibilità 24 ore su 24.


Servizi di illuminazione pubblica

Sono sospesi i cantieri, ad esclusione degli interventi manutentivi e di rispristino urgente rete di illuminazione pubblica, con ridotto numero di squadre di pronto intervento in reperibilità 24 ore su 24;

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